Report di mercato: la sterlina si reflaziona, la Fed resta isolata

MR Gold Silver 2016

Oro e argento hanno ripreso la loro marcia al rialzo, con l'oro che martedì ha messo alla prova il massimo di inizio luglio a 1367 $.

Le valute sono state guidate dalla forza dello yen e dalla debolezza del dollaro, a beneficio dell'oro in termini di dollari. Dopo una pausa nello slancio rialzista dell'oro mercoledì, ieri (giovedì) la Banca d'Inghilterra ha annunciato un taglio di un quarto di punto del tasso di base, 70 miliardi di sterline di quantitative easing aggiuntivo e un sostegno alle banche per i prestiti pari a ulteriori 100 miliardi di sterline. Ne parliamo più avanti.

Anche l'argento ha avuto una buona performance, ma è interessante notare che la sua forza è emersa durante gli orari di contrattazione asiatici, a differenza di quella dell'oro, emersa durante gli orari statunitensi. Potrebbe essere che la domanda di oro in Asia venga sostituita da quella per il suo cugino più economico, mentre in Occidente ci ossessioniamo con le politiche monetarie e con la crescente probabilità di una crisi bancaria nell'Eurozona?

Comunque sia, il rapporto oro/argento è sceso in modo significativo, come mostra il grafico qui sotto.
MR Silver Gold Ratio

Nel mercato rialzista in corso, l'argento ha ormai raggiunto l'oro in termini di performance. Siamo molto lontani dal rapporto di 16,5:1 di Isaac Newton, coerente con un ruolo dell'argento come denaro del tutto rimosso dal sistema finanziario. Ma il picco di 83 volte di marzo è stato, col senno di poi, un grave errore di prezzo. Il successivo andamento dell'argento può essere letto come la conferma di un cambiamento fondamentale nella direzione del prezzo dell'oro, nel qual caso doveva recuperare terreno.

Quindi, mentre l'oro è salito del 28% da inizio anno, l'argento è ora in rialzo del 47%. Supponendo che l'oro continui a salire, possiamo aspettarci che la sovraperformance dell'argento prosegua di conseguenza.

La mossa della Banca d'Inghilterra

Come detto sopra, la Banca d'Inghilterra ha tagliato i tassi di interesse dello 0,25% e ha introdotto un nuovo ciclo di QE, ripartito in 60 miliardi di sterline di titoli di Stato (gilt) e 10 miliardi di debito societario. Inoltre, la Banca mette a disposizione del settore bancario ulteriori 100 miliardi di sterline da prestare alle imprese.

L'intento è sostenere il PIL nominale immettendo più denaro nell'economia. Se questo sia consigliabile o possa funzionare non ci riguarda qui. Ci riguarda invece il fatto che, tra le quattro grandi banche centrali, solo una, la Fed, parla ancora di tassi in aumento, benché questa prospettiva si allontani sempre più nel tempo. Il fatto che la BoE sia ora entrata in una fase di reflazione spinta lascia la Fed isolata.

Sta diventando chiaro che le principali banche centrali sono tutte molto preoccupate per le prospettive economiche. E chiunque osservi lo stato delle banche europee deve essere ben consapevole che si trovano sull'orlo di un profondo baratro chiamato crisi sistemica.

L'annuncio dello stress test dell'Autorità bancaria europea dello scorso fine settimana non ha aiutato, sollevando più domande di quante ne abbia risolte. A parte qualche caso disperato evidente, come Banca Monte dei Paschi di Siena, è stato un'operazione di facciata. Il risultato è stato un tracollo delle azioni bancarie europee, guidato da quelle italiane.

Gli sviluppi del settore bancario europeo stanno diventando un problema serio per gli investitori in oro. Sarebbe sbagliato pensare che la BCE e le altre banche centrali europee non riusciranno a salvare ancora una volta le banche, perché hanno gli strumenti per farlo. Ciò che preoccuperà i mercati è il costo monetario, insieme alla conferma che gran parte del motivo delle politiche monetarie iperespansive è un approccio pianificato per contenere il rischio sistemico.

Questo ci riporta alla Fed e alla crescente probabilità che trovi delle scuse non solo per non alzare il tasso sui Fed Funds, ma persino per allentare ulteriormente. È questa possibilità che il prezzo dell'oro potrebbe iniziare a scontare, e gli investitori in oro farebbero bene a seguire molto da vicino gli sviluppi su questo fronte.

Le opinioni espresse nell'articolo sono quelle dell'autore e non riflettono necessariamente quelle di Goldmoney, salvo diversa indicazione esplicita. Tieni presente che né Goldmoney né alcuno dei suoi rappresentanti forniscono consulenza finanziaria, legale, fiscale, di investimento o di altro tipo. Tale consulenza va richiesta a un soggetto o ente indipendente e regolamentato, adeguatamente qualificato. Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite esclusivamente come commento generale sul mercato e non costituiscono consulenza. Goldmoney non si assume alcuna responsabilità per eventuali perdite o danni che possano derivare, direttamente o indirettamente, dall'uso di tali informazioni o dall'affidamento su di esse.

Torna alle ricerche Goldmoney