Rapporto di mercato: prospettive per l'oro – 2018

I lettori abituali di questi rapporti di mercato non saranno rimasti sorpresi dal calo di questa settimana in vista dell'aumento dei tassi di un quarto di punto da parte della FOMC. Ha portato l'argento in perdita da inizio anno in dollari, come mostra il nostro grafico principale, e il rialzo netto dell'oro a meno dell'8%.

Oro e argento 2017

Oro e argento hanno recuperato le perdite della settimana dopo il rialzo dei tassi negli Stati Uniti e, nelle prime contrattazioni europee di stamattina, l'oro è salito di 8,50 dollari netti a 1.257 dollari e l'argento di cinque centesimi a 15,93 dollari rispetto alla chiusura di venerdì scorso. Misurato nelle altre principali valute, l'oro non appare altrettanto brillante, come mostra il grafico seguente.

Oro indicizzato nelle principali valute
Anche in sterline non c'è ormai alcun guadagno netto da inizio anno, mentre in euro l'oro è in calo del tre per cento. Il prezzo di riferimento, essendo in dollari, sovrastima la performance dell'oro in questo anno finora.

Le vendite di fine anno su oro e argento stanno diventando una costante: il fenomeno è evidente nel terzo trimestre del 2015, del 2016 e ora del 2017. Ci sono pochi dubbi sul fatto che questo andamento ricorrente dei prezzi dipenda in larga misura da fattori di fine anno, poiché le case operanti in metallo prezioso non solo vogliono registrare i profitti sulle posizioni corte, ma anche preparare i bilanci per l'anno successivo.

Questo spiega in parte anche i rialzi del primo trimestre dell'anno seguente. La domanda a cui i trader vorrebbero una risposta è: avremo un primo trimestre forte nel 2018, ripetendo l'esperienza degli ultimi due anni?

La risposta va cercata soprattutto nelle prospettive del dollaro. Il dollaro si è rafforzato in questo trimestre, recuperando parte del terreno perso all'inizio dell'anno. Le grandi banche e le multinazionali che contabilizzano in dollari avrebbero ridotto la propria esposizione valutaria prima della fine dell'anno acquistando dollari, e questa motivazione passerà presto.

Va detto che il dollaro sembra essere stato soltanto in un rialzo di controtendenza, non fosse altro perché il suo ruolo nel regolamento del commercio mondiale è sottoposto a pressioni crescenti. E dove va il dollaro, l'oro normalmente va nella direzione opposta.

Dobbiamo quindi concludere che queste tendenze del quarto trimestre saranno ancora una volta punti di svolta e che il primo trimestre sarà di nuovo forte. Potrebbe essere che, con così tanta valuta in eccesso che circola nel sistema finanziario globale, dovremmo considerarlo un sintomo di crescente instabilità, anziché fissarci sul prezzo dell'oro come riflesso diretto del rischio sistemico.

Il nostro ultimo grafico mostra la tendenza rialzista di questi minimi di fine anno, che da sola costituisce un mercato rialzista, finché non viene spezzata.

L'oro in USD
Resta da vedere se l'oro metterà alla prova la linea di tendenza tratteggiata prima di riprendere a salire. Ci attendono ancora due settimane di chiusura delle posizioni, prima di poter concentrare l'attenzione sulle prospettive di dollaro, oro e argento per il 2018.

Lasciamo per ultime la domanda e l'offerta fondamentali. I prelievi dallo Shanghai Gold Exchange a novembre sono stati di 189 tonnellate e la domanda fisica in Germania continua ad aumentare, tema al centro di un rapporto del World Gold Council. Con tutta l'altra domanda proveniente da India, Estremo Oriente, Turchia, Russia e altri paesi, la domanda fisica non solo assorbe tutta l'offerta di miniera e di rottami, ma sposta continuamente le scorte esistenti di metallo prezioso verso mani più salde.

Le opinioni e i punti di vista espressi in questo articolo sono quelli dell'autore o degli autori e non riflettono quelli di Goldmoney, salvo diversa indicazione esplicita. L'articolo ha esclusivamente scopo informativo generale e non costituisce una consulenza legale, finanziaria, fiscale, di investimento o contabile da parte di Goldmoney o dell'autore o degli autori. Non dovresti agire né fare affidamento su alcuna informazione contenuta nell'articolo senza prima aver richiesto una consulenza professionale indipendente. Abbiamo posto la massima cura nel garantire l'affidabilità delle informazioni contenute nell'articolo; tuttavia, Goldmoney non dichiara che esse siano accurate, complete, aggiornate e/o da intendersi come indicazione di risultati futuri, e non vanno considerate tali. Goldmoney non sarà responsabile per alcuna richiesta di risarcimento, perdita, danno o disagio derivanti da qualsiasi informazione od opinione contenuta in questo articolo; qualsiasi azione intrapresa sulla base delle opinioni e delle informazioni contenute in questo articolo è a tuo rischio.

Torna alle ricerche Goldmoney