Rapporto di mercato: i metalli preziosi e la storia delle materie prime

Screen Shot 2020 09 11 at 2.05.39 PM

In un mercato tranquillo, questa settimana oro e argento si sono mossi lateralmente all'interno di un range di scambio ristretto. Nella mattinata europea l'oro è salito di 13 dollari sulla settimana a 1945 dollari, mentre l'argento ha perso 4 centesimi a 28,82 dollari. A favorire questo torpore è stato il dollaro, il cui indice ponderato per gli scambi è salito del 2% nel corso del mese. Senza dubbio avrà incoraggiato gli hedge fund ad acquistare dollari e a vendere oro allo scoperto. In tempi normali, i desk di trading delle banche di metallo prezioso avrebbero fatto crollare il prezzo per far scattare gli stop e coprire così le proprie posizioni corte, che restano estremamente costose. Ecco il nostro prossimo grafico.



Screen Shot 2020 09 11 at 2.06.43 PM

Tra alcuni trader tecnici si dice che oro e argento siano destinati a consolidare ulteriormente. E se l'oro dovesse testare la media mobile a 55 giorni, il prezzo troverebbe probabilmente supporto a 1900 dollari. Ecco il nostro prossimo grafico.



Screen Shot 2020 09 11 at 2.07.09 PM

 

I lettori abituali ricorderanno l'importanza del 23 marzo, quando la Fed è passata all'inflazione monetaria illimitata a pochi giorni dal taglio del tasso sui fondi a zero. L'oro è salito da 1460 dollari a un massimo di 2075 dollari il 7 agosto. Nello stesso periodo hanno iniziato a salire i metalli di base, e sono aumentate anche molte altre materie prime, dal legname (+250%) ai suini magri (+73%).

Il nostro prossimo grafico inquadra il rapporto tra oro e materie prime: potrebbe essere il grafico più importante di quest'anno.



Screen Shot 2020 09 11 at 2.07.29 PM

La linea tratteggiata divide il 2020 in due. Prima c'è stato il sentimento deflazionistico sempre più forte che ha preceduto il taglio dei tassi a zero della Fed il 16 marzo e la sua promessa di inflazione illimitata nel comunicato del FOMC del 23 marzo. Poi è arrivato il periodo inflazionistico che ne è seguito. Fu in quel momento che l'S&P500 invertì il proprio calo del 33% e iniziò il suo spettacolare movimento verso nuovi massimi, mentre l'indice TWI del dollaro toccava il picco, perdendo circa il 10%.

L'oro ha colto il segnale ed è salito del 40%, mentre anche le materie prime hanno invertito la rotta al rialzo, guadagnando un più moderato 20%. All'inizio sono state frenate dal caos sulla consegna del contratto WTI in aprile. Ma sia l'oro sia le materie prime si stanno chiaramente adattando a un mondo di inflazione monetaria in accelerazione. A questo proposito vale la pena notare che un'economia globale in contrazione è paradossalmente positiva per le materie prime misurate in valuta fiat, perché i loro prezzi riflettono la perdita di potere d’acquisto della valuta fiat in un momento in cui offerta e domanda si stanno riducendo in egual misura. E nel lungo periodo i prezzi delle materie prime sono molto più stabili se misurati in oro che in moneta fiat, il che ci dice che in teoria hanno ancora margine di crescita.

La Cina ha già iniziato ad agire su questa tendenza. Sta vendendo dollari per acquistare e accumulare materie prime globali in quantità enormi, arrivando persino a ridurre le proprie riserve di titoli del Tesoro USA per farlo. Finora i commentatori non hanno colto il messaggio: non si tratta tanto delle materie prime, che sono sempre disponibili, quanto del fatto che la Cina sta estraendo valore dai suoi dollari fiat finché può. Le materie prime, insieme a oro e argento, sono l'unico bene rifugio per la Cina in questi tempi inflazionistici.

Riflettete per un momento su tutte le implicazioni.



 

Le opinioni e i punti di vista espressi in questo articolo sono quelli dell'autore o degli autori e non riflettono quelli di Goldmoney, salvo diversa indicazione esplicita. L'articolo ha esclusivamente scopo informativo generale e non costituisce una consulenza legale, finanziaria, fiscale, di investimento o contabile da parte di Goldmoney o dell'autore o degli autori. Non dovresti agire né fare affidamento su alcuna informazione contenuta nell'articolo senza prima aver richiesto una consulenza professionale indipendente. Abbiamo posto la massima cura nel garantire l'affidabilità delle informazioni contenute nell'articolo; tuttavia, Goldmoney non dichiara che esse siano accurate, complete, aggiornate e/o da intendersi come indicazione di risultati futuri, e non vanno considerate tali. Goldmoney non sarà responsabile per alcuna richiesta di risarcimento, perdita, danno o disagio derivanti da qualsiasi informazione od opinione contenuta in questo articolo; qualsiasi azione intrapresa sulla base delle opinioni e delle informazioni contenute in questo articolo è a tuo rischio.

Torna alle ricerche Goldmoney