The Wealth and Poverty of Nations è un libro di successo scritto dal professore di economia David S. Landes. Il libro è l'esame di Landes di una delle questioni più controverse e dibattute dei tempi moderni: perché alcune nazioni prosperano mentre altre restano così povere.
"Dove ci sono i re, ci devono essere i più grandi codardi. Perché le anime degli uomini sono rese schiave e rifiutano di correre rischi con prontezza e audacia per accrescere il potere di qualcun altro. Ma le persone indipendenti, che corrono rischi per se stesse e non per conto di altri, sono disposte e ansiose di affrontare il pericolo, perché sono loro stesse a godere del premio della vittoria."
Secondo Landes, la risposta a queste domande è un'interazione articolata tra condizioni storiche e modelli e comportamenti culturali. Landes porta alla luce dettagli storici profondi e informazioni nuove per presentare la sua tesi. Il libro include una storia economica del mondo e al tempo stesso concentra parte della sua risposta sulla Rivoluzione industriale e sull'ambiente che essa creò per l'Europa.
Poiché la cultura svolge un ruolo fondamentale nel successo di una civiltà, Landes sostiene che le civiltà occidentali hanno dominato grazie alla loro cultura. È questa convinzione controversa, secondo cui alcune nazioni hanno intrinsecamente maggiori probabilità di avere successo, che ha spesso portato ad accusare Landes di eurocentrismo.
Ciononostante, Landes dimostra una straordinaria lucidità e presenta numerosi fatti e dati, spesso con un tono ironico che rende la sua argomentazione una lettura affascinante. Ricco di aneddoti ed esempi concreti, The Wealth and Poverty of Nations è caldamente consigliato a chiunque sia interessato al divario tra le nazioni ricche e quelle povere del mondo. Il suo tema ambizioso e audace è destinato a lasciare il segno.