Shadows of the Mind: Roger Penrose - 1996

Shadows of the Mind è stato scritto da Roger Penrose, fisico teorico e matematico inglese. Il libro prende posizione sulla scienza moderna e sostiene un'argomentazione solida contro l'intelligenza artificiale. Penrose lo usa anche come piattaforma per proporre un nuovo tipo di scienza che spieghi la mente umana e la coscienza.

Il libro è chiaramente diviso in due sezioni. La prima mira a dimostrare che la fisica tradizionale è carente nello spiegare la coscienza, mentre la seconda ricorre alla teoria quantistica per tentare di fornire una spiegazione e una nuova teoria.

L'argomento principale di Penrose è che esistono problemi matematici non computabili, che non possono essere risolti con un algoritmo. Qui l'intelligenza artificiale manca di ciò che invece possiede un matematico umano, che gli permette di risolvere i problemi. È proprio questa discrepanza a far emergere la possibilità di un livello ulteriore di coscienza, diverso da quello delle neuroscienze computazionali.

Le neuroscienze computazionali si limitano a stabilire se sia presente un segnale neuronale, paragonando il cervello umano a un computer, e questo rende inspiegabile la differenza tra esseri umani e computer. Per questo, secondo Penrose, deve esistere un ingrediente non computabile. Si tratterebbe di un livello di elaborazione più profondo all'interno del cervello, che va ben oltre i neuroni e le loro connessioni. Penrose propone i microtubuli come uno dei possibili candidati per l'elaborazione delle informazioni.

Penrose sostiene che per comprendere la «scienza della coscienza» sia necessaria una nuova fisica, e in particolare la fisica quantistica. Presenta a favore di questa tesi un'argomentazione estremamente dettagliata e tecnica, che richiede al lettore un certo livello di conoscenze matematiche e tecniche.

Uno sguardo stimolante su uno dei pochi argomenti validi contro l'intelligenza artificiale, Shadows of the Mind è un ottimo viaggio nella scienza moderna e nelle possibilità del futuro. Consigliatissimo sia ai fisici sia ai neuroscienziati.

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