Saggio sui pesi e sulla moneta antichi e sulle misure liquide romane e greche, con un'appendice sul piede romano e greco di Robert Hussey, 1836
Pubblicata nel 1836, questa opera antiquaria offre una prospettiva accurata e di valore duraturo, oltre a un esame diligente delle monete antiche conservate nei musei di tutto il mondo.
Il saggio propone un'analisi del valore della moneta e dello scambio nella società dell'antica Grecia. Attraverso la sua ricerca, Hussey riscontrò una narrazione comune negli studi sul conio in oro, argento e rame, con un'evidente mancanza di prospettive diverse.
La conoscenza delle monete, in effetti, porta un nome altisonante, e la «numismatologia» ha seguaci che la ritengono una «scienza deliziosa». Ma pochi tra coloro che si sono spinti a fondo nei labirinti delle monete antiche hanno trovato molto fascino in questa ricerca, nella quale le vendite devono spesso essere il metro del gusto e l'aritmetica la regola dell'interpretazione. Si giudichi dunque il tentativo di separare la verità dall'errore su questo argomento «noioso ma necessario» e di ordinarlo in una forma corretta e pratica.
Hussey si assunse il compito di condurre un esame approfondito del valore della moneta antica, un tema rimasto per lo più inesplorato dalla rinascita della letteratura antica.
Vi è una grande carenza di informazioni sul tema delle misure di lunghezza, così come dei pesi e delle monete.
Il saggio è scritto in un linguaggio non tecnico e affronta direttamente la differenza di valore, percepita e apparente, tra monete antiche come la dracma attica e il denario. Presenta una spiegazione basata su percezioni culturali, abbondanza di metallo, qualità artistica e disponibilità sul mercato.
Ancient Weights and Money and The Roman And Greek Liquid Measures di Robert Hussey è una lettura fondamentale per avvicinarsi al concetto di vera moneta e di valore a lungo termine nei metalli preziosi.