Lessons for the Young Economist: Robert Murphy - 2010

È senza dubbio la migliore introduzione all'economia per i giovani lettori, perché tratta sia la teoria economica pura sia il funzionamento dei mercati (l'ambito della maggior parte dei libri introduttivi). Murphy ha l'approccio giusto e padroneggia la materia, e questo gli permette di offrire la migliore didattica possibile. La logica è chiarissima. Il libro raggiunge un ottimo equilibrio tra l'economia "tradizionale" e quegli aspetti del pensiero economico considerati tipicamente austriaci. La maggior parte dei tentativi di scrivere testi di questo tipo fallisce perché sono troppo aridi e tecnici per il giovane lettore, oppure sono pieni di tentativi di intrattenere lo studente con riferimenti alla cultura pop o con passaggi stucchevoli che cercano di "parlare il linguaggio dei ragazzi" ma finiscono per risultare paternalistici. Il testo del dott. Murphy non ha nulla di tutto questo. La prosa ha un fuoco incalzante, senza inutili fuochi d'artificio. A spingerla in avanti è una passione intellettuale nata dal suo amore per l'argomento. Un altro pregio è che in nessun punto cerca con affettazione di sembrare qualcuno che non è. È la sua voce autentica, che spiega ogni cosa punto per punto. Qui si vede il frutto di una vasta esperienza e di una scrittura quotidiana. Questo consente al libro di raggiungere una notevole coerenza di tono da una pagina all'altra, da un capitolo all'altro. Pur attingendo all'intera storia dello sviluppo dell'economia, il testo risulta sorprendentemente originale. Il suo approccio non si basa su altro che sulla propria idea di come insegnare questa materia. Questo libro non sarà noioso né inutile nemmeno per chi pensa di conoscere già l'argomento. Ogni pagina o due offrono spunti nuovi.

Torna alla biblioteca