Nulla è più complesso dello studio della complessità stessa. Scritto dall'astrofisico John Gribbin, Deep Simplicity tratta lo studio dei sistemi complessi e spiega come i principi alla base del caos e della complessità possano essere applicati per spiegare fenomeni diversi del nostro universo, come i modelli meteorologici e le estinzioni di massa.
Gribbin ritiene che ci siano ragioni per ogni cosa, anche per le situazioni più complesse; suggerisce che il caos e la complessità si formino a partire da semplici fatti scientifici, tra cui quelli scoperti da Darwin e Lovelock.
“Prima della rivoluzione scientifica del Seicento, il mondo sembrava governato dal caos in un modo molto diverso da come il termine viene usato oggi dagli scienziati, ma nello stesso modo in cui la maggior parte delle persone usa ancora questa parola. Nessuno ipotizzava che potessero esistere leggi semplici e ordinate alla base della confusione del mondo, e il massimo che si arrivava a offrire come spiegazione del comportamento del vento e del clima, del verificarsi delle carestie o delle orbite dei pianeti era che fossero il risultato del capriccio di Dio, o degli dèi.”
Gribbin mostra come questi princìpi permeino e governino l'universo in cui viviamo, pur essendo difficili da individuare a occhio nudo. Sostiene che, per dare un senso al mondo che ci circonda, diamo un nome al caos e attribuiamo noi stessi delle cause a eventi specifici. Deep Simplicity è scritto con eloquenza e con un livello di saggezza che si acquisisce solo con anni di esperienza nel settore. È una lettura avvincente e perfetta per chi desidera una comprensione più profonda del mondo che lo circonda.