Armi, acciaio e malattie: Jared Diamond - 2005

«Armi, acciaio e malattie» è il libro scientifico e storico, vincitore del Premio Pulitzer, scritto da Jared Diamond, professore di Geografia all'UCLA.

Diamond propone una descrizione internazionale dell'evoluzione e della civiltà, a partire dagli affascinanti temi della razza e dello sviluppo umano. Fin dall'età della pietra, gli esseri umani si limitarono a fare i cacciatori e i raccoglitori fino al 11.000 a.C. circa. Dopo di allora, alcune zone dell'Eurasia, dell'Africa e dell'America scoprirono l'agricoltura, che divenne rapidamente il nuovo metodo di sopravvivenza. Diamond rivela senza remore che i popoli antichi che ottennero questo vantaggio iniziale nell'agricoltura finirono per scontrarsi con altre culture attraverso la sottomissione, lo sradicamento e lo sterminio, plasmando il mondo in cui viviamo oggi.

«Gran parte della storia umana è consistita in conflitti impari tra chi ha e chi non ha.»

Il suo resoconto offre una prospettiva interessante sul materialismo culturale: sostiene in sostanza che gran parte della cultura dei popoli si sia evoluta a partire dai materiali di cui disponevano all'epoca, e se ne serve per spiegare buona parte della storia e dell'assetto del mondo attuale. Presenta le difficoltà incontrate nel raggiungere i centri di approvvigionamento alimentare scarsi, ostacolate da clima e geografia, e sostiene che il motivo per cui alcune società si sono sviluppate in certi modi dipende unicamente dal fatto che si siano trovate a svilupparsi in contesti geografici diversi.

“La storia ha seguito percorsi diversi per popoli diversi a causa delle differenze tra gli ambienti in cui vivevano, non a causa di differenze biologiche tra i popoli stessi”

Una lettura affascinante che abbraccia tutti gli aspetti dell'evoluzione umana: dall'agricoltura alla tecnologia, dalla religione alla società e alla civiltà. Consigliata in particolare a scienziati e antropologi appassionati di evoluzione.

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