Considerato da molti il massimo traguardo nella storia delle relazioni monetarie internazionali, il gold standard classico (1880-1914) è stato a lungo trattato come una reliquia sacra. Tuttavia, la sua venerazione ha contribuito più a oscurare che a rivelare la reale natura del sistema monetario di quell'epoca. In The Anatomy of an International Monetary Regime, Giulio M. Gallarotti affronta la natura del gold standard classico nel suo contesto internazionale, offrendo la prima trattazione completa e sistematica dell'argomento. Tre domande fondamentali sono essenziali per la discussione: come ebbe origine il regime? Come funzionava? Perché è durato? Gallarotti usa un approccio interdisciplinare che attinge a politica, economia e ideologia per spiegare le risposte. Mette in discussione i presupposti tradizionali sul periodo, sostenendo che la cooperazione tra nazioni o tra banche centrali non fu un fattore principale né nell'origine né nella stabilità del sistema, e che né lo Stato britannico né la Banca d'Inghilterra furono i leader o i gestori del gold standard.
Piuttosto, un processo decentralizzato che coinvolgeva lo status dell'oro, l'industrializzazione e lo sviluppo economico, la politica dell'oro e l'ideologia economica liberale ha fornito incentivi convergenti per avviare e mantenere il sistema. Lo studio di Gallarotti presenta l'esame più completo e interdisciplinare oggi disponibile sulla natura delle relazioni monetarie nei quattro decenni precedenti la prima guerra mondiale. La sua importante visione revisionista cambierà il nostro modo di considerare un periodo cruciale nella crescita del sistema monetario internazionale. Sarà una lettura essenziale per studiosi e studenti di storia e politica economica.