Questo articolo evidenzia i pericoli per il valore del credito derivanti da un sistema bancario globale instabile. Quasi certamente questo diventerà il principale fattore determinante nel rapporto tra oro e credito, sostituendo la tendenza al ribasso di lungo periodo, finora relativamente benigna, del potere d'acquisto delle valute. In altre parole, a determinare il rapporto sarà la crescente consapevolezza del rischio sistemico e delle trappole del debito, non false teorie sui differenziali dei tassi di interesse.
L'intero sistema bancario occidentale è vicino al collasso
Poiché c'è un'apparente pausa nella crisi bancaria, questa è scomparsa dai titoli dei giornali. Ma ciò non significa che sia finita. Un ulteriore deterioramento dei bilanci delle banche metterà senza dubbio in discussione il valore del credito delle singole controparti bancarie, di interi sistemi bancari, delle banche centrali e delle valute stesse. Ricordiamoci a che punto siamo nel ciclo del credito bancario osservando il rapporto tra il capitale proprio delle banche e i loro bilanci. Il grafico qui sotto mostra la situazione aggregata dell'intero sistema bancario statunitense.

È evidentissimo che questo rapporto è in crescita da quando la Federal Deposit Insurance Corporation raccoglie queste statistiche, cioè da 34 anni. Il punto riguardo all'elevata leva di bilancio è che non servono molte perdite sui prestiti per far fallire una banca.
Il grafico ci dice che le banche hanno risposto alla tendenza verso tassi di interesse sempre più bassi aumentando la leva di bilancio per far crescere i profitti in un periodo in cui i margini sul credito erano sempre più compressi. Descrivere questa condizione come una bolla del credito non è un'esagerazione, e sappiamo che tutte le bolle prima o poi scoppiano. Purtroppo il sistema bancario statunitense è il migliore di un gruppo scadente. La leva di bilancio delle grandi banche internazionali dell'Eurozona e del Giappone è considerevolmente più alta, vicina a venti volte. Senza dubbio questi eccessi sono riconducibili ai regimi di tassi di interesse negativi imposti in passato dall'eurosistema della BCE e ancora oggi dalla Banca del Giappone.
Sorgono alcune domande di importanza vitale: che cosa farà scoppiare queste bolle del credito, come saranno gestite e quali sono le conseguenze per il valore del credito espresso nel rapporto di prezzo tra oro e credito?
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