TORTOLA, ISOLE VERGINI BRITANNICHE, 10 dicembre 2024 – Goldmoney Inc. (TSX: XAU) (USA: XAUMF) ("Goldmoney" o la "Società") è lieta di comunicare che la sua controllata britannica interamente posseduta, Goldmoney Properties Ltd. ("GPL"), ha concluso un'acquisizione rilevante.
Il 10 dicembre 2024 Goldmoney Properties ha finalizzato l'acquisizione di un portafoglio di immobili in piena proprietà (freehold) noto come "Clarendon Quarter", a Oxford, Oxfordshire, Regno Unito. Questo portafoglio di edifici a destinazione mista occupa un'area di circa 2 acri nel cuore del centro di Oxford. Gli immobili esistenti coprono circa 172.377 piedi quadrati e comprendono: il centro commerciale Clarendon Shopping Centre, le adiacenti unità commerciali su strada e spazi a uso ufficio.
Nel giugno 2024 il Consiglio comunale di Oxford ha concesso l'autorizzazione urbanistica completa per il riutilizzo parziale e l'ampliamento degli edifici esistenti, nonché per la costruzione di nuovi edifici, al fine di realizzare laboratori di ricerca e sviluppo, uffici, spazi commerciali e alloggi per studenti. Per preparare il progetto di riqualificazione, Lothbury Investment Management, il precedente proprietario di Clarendon Quarter, ha attuato una strategia per liberare la maggior parte dei contratti di locazione all'interno del portafoglio.
Nel 2022, ultimo anno prima dell'inizio di questo processo, il portafoglio ha generato 2,9 milioni di sterline di canoni di locazione annui. Attualmente il portafoglio produce circa 1,2 milioni di sterline di canoni annui, una cifra che si prevede diminuirà di un ulteriore 50% nel 2025 con la cessazione di altri contratti di locazione.
Goldmoney Properties ha acquistato gli immobili di Clarendon Quarter dal Lothbury Property Trust, un fondo immobiliare aperto in liquidazione dal maggio 2024. Il corrispettivo totale, comprensivo di imposte, pagamenti condizionati e spese professionali, è di circa 29,5 milioni di sterline (circa 52,5 milioni di dollari canadesi). L'acquisizione è finanziata da una combinazione di capitale proprio disponibile e di circa 25 milioni di sterline (circa 44,5 milioni di dollari canadesi) di nuovo debito netto a livello di GPL.
In relazione a questa acquisizione, GPL ha stipulato un nuovo accordo di finanziamento con Barclays PLC. Secondo i termini del nuovo accordo, GPL ha concesso in garanzia incrociata il proprio portafoglio di immobili precedenti a Clarendon Quarter, ottenendo fino a 100 milioni di sterline di potenziale finanziamento (178 milioni di dollari canadesi). Il finanziamento si compone di un prestito a termine e di una linea di credito rotativa. Il tasso applicato a questa linea è il SONIA, fissato dalla Bank of England, +1,8%, in leggera diminuzione rispetto al precedente debito ipotecario di GPL. I prestiti previsti da questo accordo scadono tra cinque anni e non prevedono rivalsa su Goldmoney Inc.
Il 6 dicembre 2024 Goldmoney Properties ha utilizzato 47 milioni di sterline di questo nuovo finanziamento. Di questo importo, 21,6 milioni di sterline sono stati impiegati per rimborsare integralmente i due precedenti mutui del portafoglio GPL. Il resto è stato usato per finanziare l'acquisizione di Clarendon Quarter. GPL intende coprire il rischio di tasso d'interesse su circa 20 milioni di sterline di questo debito, ma avverte che questa strategia potrebbe cambiare in base alle condizioni di mercato. Con questo debito aggiuntivo, e includendo il valore di Clarendon Quarter al prezzo di acquisizione, il rapporto prestito/valore (LTV) del portafoglio di GPL è di circa il 42%.
Dichiarazione di Roy Sebag, fondatore e CEO di Goldmoney Inc.
"Quasi due anni fa abbiamo lanciato GPL con l'obiettivo di costruire un solido portafoglio di immobili di pregio capaci di offrire un reddito di lungo periodo indicizzato all'inflazione. Grazie ad acquisizioni strategiche, abbiamo raggiunto questo obiettivo. Con la nostra ultima acquisizione, abbiamo scelto di reinvestire questo reddito in un'opportunità che presenta un diverso equilibrio tra rischio e rendimento.
Questa acquisizione non è soltanto una decisione finanziaria, ma un impegno verso qualcosa di profondamente significativo: il recupero di una parte insostituibile del tessuto edilizio di Oxford. È un'opportunità che si presenta una volta per secolo, e la affrontiamo con un profondo senso di responsabilità. La nostra missione è trasformare Clarendon Quarter in un intervento di riferimento che rifletta l'unico patrimonio storico di Oxford.
Il vivace ecosistema di Oxford, fatto di accademici di livello mondiale e visitatori curiosi, crea un contesto in cui la creazione di ricordi è parte integrante dell'ambiente costruito. Qui si può toccare la storia, abbracciare tradizioni secolari di studio e scoperta e costruire ricordi duraturi in luoghi di grande valore culturale. Conservando e tutelando la storia, l'architettura e il patrimonio unici dell'area, puntiamo a sviluppare un luogo in cui le persone possano vivere, lavorare, fare acquisti e mangiare, entrando al tempo stesso in contatto con la storia viva di Oxford."
Informazioni su Goldmoney Inc.
Fondata nel 2001, Goldmoney (TSX:XAU) è una società quotata in TSX che investe nell'economia reale. Tra i principali custodi e operatori di metalli preziosi, Goldmoney Inc. possiede e gestisce anche attività nella produzione di gioielli e negli investimenti immobiliari. Per maggiori informazioni su Goldmoney, visita goldmoney.com.
Richieste di media e relazioni con gli investitori:
Sean Ty
Direttore finanziario
Goldmoney Inc.
+1 647 250 7098
Dichiarazioni previsionali
Il presente comunicato stampa contiene o richiama alcune informazioni previsionali. Le informazioni previsionali possono spesso essere riconosciute da parole orientate al futuro come "anticipare", "ritenere", "prevedere", "pianificare", "intendere", "stimare", "potere", "potenziale" e "sarà", o da termini simili che suggeriscono risultati futuri, oppure da altre aspettative, convinzioni, piani, obiettivi, ipotesi, intenzioni o dichiarazioni su eventi o performance futuri. Tutte le informazioni diverse da quelle relative a fatti storici, che riguardano attività, eventi o sviluppi che Goldmoney Inc. ritiene, si aspetta o prevede che si verificheranno o potranno verificarsi in futuro, sono informazioni previsionali. Le informazioni previsionali non costituiscono fatti storici, ma riflettono le attuali aspettative della Società in merito a risultati o eventi futuri, sulla base delle informazioni attualmente disponibili. Per loro natura, le dichiarazioni previsionali comportano numerose ipotesi, rischi e incertezze, noti e ignoti, generali e specifici, che contribuiscono alla possibilità che le previsioni, le stime, le proiezioni e le altre informazioni previsionali non si realizzino. Tali informazioni previsionali contenute nel presente comunicato valgono solo alla data dello stesso.
Le informazioni previsionali contenute in questo comunicato comprendono, a titolo esemplificativo e non esaustivo, dichiarazioni relative a: il valore atteso e il rendimento dell’investimento nelle acquisizioni immobiliari della Società, e in particolare degli immobili qui descritti (gli “Immobili”), la capacità degli attuali conduttori degli Immobili di adempiere ai propri obblighi di locazione, lo stato futuro degli Immobili e dell’ambiente circostante, la capacità della Società di mantenere e onorare l’indebitamento contratto per acquisire gli immobili, compresi eventuali rifinanziamenti futuri, la capacità della Società di riqualificare gli immobili secondo le previsioni e, in generale, di restituire valore agli azionisti attraverso gli Immobili. Queste informazioni previsionali si basano su ipotesi e stime ragionevoli formulate dalla direzione della Società al momento in cui sono state rese, e comportano rischi noti e ignoti, incertezze e altri fattori che potrebbero far sì che i risultati, le prestazioni o i traguardi effettivi della Società differiscano in modo significativo da quelli futuri espressi o impliciti in tali informazioni previsionali. Tali fattori comprendono, tra gli altri: il contesto inflazionistico globale e il suo effetto sui prezzi degli immobili, sui tassi di interesse e sugli Immobili in particolare; la capacità della Società di integrare gli Immobili nelle proprie attività correnti; la crescita attesa del valore e dei ricavi connessa agli Immobili; la capacità di mantenere gli attuali conduttori commerciali degli Immobili e di trovarne di nuovi in futuro; il mantenimento dell’idoneità dell’ambiente circostante e delle infrastrutture degli Immobili; la capacità di riqualificare gli Immobili a condizioni economicamente convenienti o, in assoluto, di riqualificarli; il tasso di interesse variabile previsto per il prestito utilizzato per finanziare l’acquisto degli Immobili e l’effetto su tale tasso del SONIA stabilito dalla Banca d’Inghilterra; la storia operativa della Società; la storia di perdite operative; i futuri fabbisogni di capitale e l’incertezza sull’ottenimento di finanziamenti aggiuntivi; le oscillazioni del prezzo di mercato delle azioni ordinarie della Società; l’effetto della regolamentazione governativa e della relativa conformità sulla Società e sul settore; i cambiamenti e le incertezze normative e giuridiche; i fattori giurisdizionali legati alle attività internazionali; le restrizioni estere sulle attività della Società; lo sviluppo dei prodotti e la rapida evoluzione tecnologica; la dipendenza dall’infrastruttura tecnica; la tutela della proprietà intellettuale; l’uso e la conservazione dei dati personali e il rispetto delle leggi sulla privacy; i rischi per la sicurezza della rete; il rischio di guasto o inadeguatezza dei sistemi; la capacità della Società di gestire una crescita rapida; la concorrenza; la capacità di individuare opportunità di crescita, internamente e tramite acquisizioni e relazioni strategiche, a condizioni economicamente convenienti o, in assoluto, di individuarle; l’efficacia della gestione del rischio e dei controlli interni della Società; l’uso dei servizi della Società per scopi impropri o illeciti; le perdite non assicurate, non assicurabili e sottoassicurate; il furto e il rischio di danni fisici al personale; i rischi legati alla negoziazione di metalli preziosi; la volatilità dei prezzi dei metalli preziosi e dell’interesse del pubblico per l’investimento in metalli preziosi; nonché i rischi indicati nel modulo informativo annuale più recente depositato dalla Società, disponibile su SEDAR+ all’indirizzo www.sedarplus.ca. Sebbene la Società abbia cercato di individuare i fattori importanti che potrebbero causare differenze significative nei risultati effettivi, potrebbero esservi altri fattori che determinano risultati diversi da quelli previsti, stimati o voluti. Non vi è alcuna garanzia che tali dichiarazioni si rivelino accurate, poiché i risultati effettivi e gli eventi futuri potrebbero differire in modo significativo da quelli anticipati in tali dichiarazioni. Pertanto, i lettori non devono fare eccessivo affidamento sulle informazioni previsionali. La Società non si assume alcun obbligo di aggiornare o rivedere le informazioni previsionali, salvo quanto richiesto dalla legge.